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Hai mai pensato a quanto facciamo le scelte, anche più importanti della nostra vita, su base emotiva ?

Ieri stavo riflettendo proprio su questo e su quanto le nostre scelte ci condizionano; a volte diventando delle “gabbie” rispetto alla vita che vorremmo vivere.

Ognuno di noi ha dei sogni, ha dei desideri e si immagina nella mente un futuro in cui sarà sereno, in pace, avrà quello che realmente merita, sarà pieno di affetto, pieno di soldi, con una meravigliosa famiglia intorno.

In teoria ognuno.
In pratica solo una parte.
Ci infatti persone che non riescono a sognare e a vedere davanti a se un futuro migliore.

Ma questo è un problema emozionale che è diverso rispetto a quello di cui volevo parlarti oggi.

La cosa che tutti noi facciamo continuamente è fare delle scelte.

Decidiamo verso una direzione/cosa piuttosto che un altra.

A volte lo facciamo coscientemente e ragionandoci, mentre altre volte no.

Quello di cui spesso non ci accorgiamo è che, anche le nostre scelte ragionate sono fatte in maniera emozionale.

La maggior parte delle scelte della nostra vita le facciamo a livello emozionale.

“Ma come, io ci ho ragionato, ho pensato molto, non mi sembra di aver scelto con le emozioni ?”

Apparentemente no, ma il motivo profondo per cui hai vagliato solo quelle possibilità e non altre, risiede nella tua Mente Subconscia e quindi, la reale motivazione è emozionale.

Qualunque scelta facciamo, parte ed è attivata e sostenuta dall’aspetto emozionale.

Prova a pensare ad una sitiuazione abbastanza banale: vai a comperare un vestito.
Mentre stai passeggiando lentamente per una via della tua città dove ci sono molti negozi, uno accanto all’altro, ecco che vedi in vetrina, esposto, un bellissimo vestito.
Il colore e la forma attirano la tua attenzione.

Pensi che è proprio il modello che di solito ti sta bene per come ti “si cuce addosso”.

Nella tua mente è già partita l’immagine di te con addosso quel vestito, in qualche occasione precisa e di come la gente ti guarda, ti ammira e chi ti conosce, ti fa i complimenti per come ti sta addosso e per la tua forma.

Ecco, questo è il motivo per cui vorresti entrare a comperare quel vestito.

Soddisfare il:

  • bisogno di piacere
  • di essere ammirati
  • di essere visti
  • di essere giovani fisicamente
  • di essere desiderati sessualmente
  • di piacere al partner
  • di essere amati

Questi sono solo alcuni dei motivi per il quali ad un certo punto scegliamo di entrare in quel negozio a provarlo o a chiedere se hanno la nostra taglia.

 

Facciamo sempre scelte che vanno a soddisfare un bisogno profondo.

“Ma nella vendita è scontato!!! E’ negli altri settori della vita che non funziona così!”
Questo è un modo di pensare errato.

Il modo in cui decidiamo davanti a due o più possibilità, a livello di processi mentali, è lo stesso.

Accade la stessa cosa se devi andare in un ufficio a pagare una bolletta.

Quello che cambia, sono i criteri che vengono presi in considerazione per fare quella scelta.
In base al contesto e all’argomento, dai attenzione più a certi criteri interiori rispetto ad altri in altre situazioni.
Ma la priorità, la direzioni in modo emozionale.

Immagino che anche tu vorrai evitare la fila di persone, aspettare inutilmente, rimanendo lì a perdere tempo.

Anzi, per dirla tutta, vorresti trovare qualcuno che lo faccia per te per evitare di perdere tempo.

Oppure vorresti essere sicuro di poter uscire 15 minuti dopo da quell’ufficio in modo da poter essere a casa per stare con i tuo famigliari e gustarvi insieme il pranzo ?

Vedi, anche in questi casi, il bisogno emozionale che c’è dietro, detterà il modo emozionale in cui sceglierai tra diversi criteri di analisi.

I criteri possono anche essere razionali, ma la scelta, te lo dico ancora, la si fa emozionalmente.

La vita è fatta di scelte.

Ci sono dei casi in cui le scelte vengono fatte ragionando e pianificando ?

Si, ci sono, ma anche quelle hanno una base emotiva.

Anzi, ti dirò di più: quando attraverso alcuni processi mentali di protezione, razionalizziamo la scelta e la basiamo su criteri logici, in realtà abbiamo una doppia scelta.

Quella vera e che rimane il nostro desiderio, che rimane celata a livello emozionale.

Quella secondaria o di adattamento sociale, che è quella che abbiamo ragionato distaccandoci dal nostro cuore e dai suoi desideri.

E cosa succede nella maggior parte delle volte ?

Ti sei accorto che quelle volte che facciamo pianificando e solo con la mente razionale, poi non riusciamo a sentirci Completi o Uniti con la nostra parte più profonda ?
Essenza ?
Spirito ?
Anima ?
Come la chiami quella parte ?

Il problema però è che spesso quelle scelte vengono fatte in un contesto, che anni dopo non è più lo stesso.
Allora la nostra Mente Emotiva, vorrebbe scegliere altro.
Vorrebbe “allinearsi” alle nuove condizioni.

Ma per rimanere fedeli con noi stessi cosa facciamo ?
Troviamo tanti modi per GIUSTIFICARE a noi stessi il perché dobbiamo continuare ad essere “coerenti” o allineati con quella scelta vecchia e decrepita.

Queste giustificazioni Razionali e Sociali, in pratica ci fanno apparire più belli, migliori, più amabili, dalle persone esterne, sono però proprio i fattori che ti portano a PERDERE l’EQUILIBRIO Interiore.

Come si perde l’equilibrio interiore ?

Prima si innesca un disequilibrio energetico-spirituale.
Non essendo più coerente con la tua Essenza più profonda, con il chi sei veramente, è come se avessi metà del corpo più piccolo rispetto all’altra metà.
Poi questo disequilibrio passa sul piano emotivo-mentale.
Ecco che inizi a vivere quelle emozioni negative di dubbio, incertezza, mancanza di riferimenti, frustrazione, sofferenza interiore.
Poi finisci per somatizzare tutta questa tensione o stress interno, sul corpo.
In questo modo sviluppi le classiche malattie psicosomatiche.

Ti è mai capitato di sentire il medico dire “è lo stress” ?

Bene, in quel caso lui intende che “non sa che cosa hai…ma di certo è dovuto dalle tensioni emotive” !!!
La cosa migliore che puoi fare per interrompere questo circolo vizioso è comprendere quali siano le scelte e quali siano le emozioni che si sono bloccate.
Bloccandosi fanno danni dentro di te e fuori di te.
E’ come quando al semaforo la macchina davanti a te “inchioda di colpo e si blocca”.
Risultato: tamponamento a catena.

Molti aspetti della nostra vita si bloccano in quel “tamponamento interiore”.
Ma l’altro problema è che comprendere quelle scelte e quali emozioni stanno sostenendo questo problema, non è affatto semplice.
Lo sarebbe, ma non lo è.
Lo sarebbe perché ci sono modi semplici per farlo.
Non lo è perché ognuno pensa che il modello che ha imparato sia il migliore e quindi non integra con altre “tecniche/metodiche” o perché si cerca il fai da te andando sulle cose più semplici.

Occorre fare un po di chiarezza….ma questa se ti interessa te la faccio/racconto con un prossimo articolo.

intanto fatti queste domande :
– Ti sei trovata/o in una di questa condizioni ?
– Cosa hai fatto per uscirne ?
– Ci sei riuscita ?
– Facendo cosa ?

Scrivilo qui sotto nei commenti

A presto

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